Brevi sul Progetto

Titolo del progetto        

Programma di assistenza tecnica in Botswana a sostegno del settore privato e delle istituzioni competenti nel settore dell'energia rinnovabile attraverso la promozione degli investimenti e del trasferimento di tecnologie

Paese

Repubblica del Botswana

Agenzia Governativa di Coordinamento

Ministero dell’Ambiente della Repubblica Italiana

Agenzia di Implementazione

UNIDO ITPO Italia

Principali Controparti Locali  

Amministrazioni locali in Botswana, Ministero dell'Ambiente, della Fauna selvatica e del Turismo della Repubblica del Botswana (METW), Divisione Affari dell’Energia facente parte del Ministero delle Risorse Minerarie, dell’Energia e dell’Acqua (MMEWR), Comitato del Botswana per i cambiamenti climatici, Ministero dell'Agricoltura della Repubblica del Botswana, autorità competenti in materia di risorse idriche

Obiettivo:

L'obiettivo del progetto è quello di sostenere il governo del Botswana nell’individuazione e promozione di opportunità di trasferimento di best practices e tecnologie, fornendo attività ad hoc di potenziamento delle capacità nel settore delle energie rinnovabili, con l'obiettivo di cooperare per uno sviluppo sostenibile, per la creazione di posti di lavoro locali e per la promozione di partenariati internazionali e innovativi.

In particolare, il progetto si propone di:

  • aumentare le capacità delle istituzioni del Botswana operanti nei settori delle energie rinnovabili e dell'ambiente;
  • promuovere partnership internazionali, la collaborazione tra le istituzioni e aumentare la loro efficienza;
  • facilitare il trasferimento di tecnologia e best practices attraverso la creazione di una rete istituzionale adeguata;
  • sensibilizzare e diffondere le competenze tecniche tra gli stakeholders locali, in particolare con il sostegno delle istituzioni locali;
  • migliorare la competitività degli enti locali e delle controparti private, prevenendo eventuali sovrapposizioni di competenze tra le istituzioni nazionali preesistenti nel settore energetico e le imprese;
  • attirare gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, dell'ambiente e le relative infrastrutture.

Beneficiari:

Il principale target è rappresentato dalle Autorità e PMI locali operanti nelle energie rinnovabili e in rilevanti questioni ambientali. Saranno identificati, valutati e infine promossi alla comunità imprenditoriale italiana alcuni progetti proposti dalle PMI locali, al fine di trovare potenziali partner per investimenti e joint-ventures, oltre a trasferimenti di tecnologia e opportunità di capacity building.

Attività:

Al fine di perseguire l’obiettivo del progetto UNIDO ITPO Italy, in sinergia con il Ministero dell’Ambiente Italiano, istituirà e renderà operativo un focal point in Botswana che collaborerà con UNIDO ITPO Italy nella definizione di un portfolio ad hoc di progetti di investimento sostenibile nel paese e di opportunità di partenariati internazionali, lavorando anche in stretta cooperazione con altre istituzioni in supporto del settore privato locale.
UNIDO ITPO Italy svolgerà il ruolo di mediatore nella identificazione e formulazione di progetti di investimento in Botswana, che, attraverso la propria rete, promuoverà nella comunità imprenditoriale italiana e internazionale.

Risultati attesi:

Al seguito delle attività del progetto, le Autorità locali e le PMI coinvolte saranno rafforzate e orientate ad operare sui mercati locali, nazionali ed internazionali, perseguendo gli obiettivi e gli impegni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 7 e 8, come anche quelli del COP 21 di Parigi del 2015.

Si prevede che il progetto contribuirà a:

  • diffondere competenze tecniche alle PMI locali and supportare le istituzioni locali nella identificazione e promozione di progetti di investimento sostenibile;
  • favorire partenariati internazionali tra stakeholders locali e internazionali, dimostrando la sostenibilità tecnica di tecnologie innovative nel campo delle energie rinnovabili e delle tecniche ambientali.

Perchè il Botswana?

  1. Posizione geografica e infrastrutture: essendo un paese senza sbocco al mare, il Botswana ha sperimentato due sfide per quanto riguarda il commercio: alti costi e necessità di sviluppare il trasporto transfrontaliero. Per porre rimedio a questi problemi, notevoli investimenti in infrastrutture e in politiche commerciali regionali hanno migliorato la competitività del Botswana e reso il Paese un crocevia per i commerci dell'Africa australe. Dal 2009, il Botswana ha indirizzato gli investimenti verso le infrastrutture, aiutando la ripresa economia dalla recessione globale. Autostrade transregionali, ferrovie, aeroporti ed efficienti meccanismi di controllo delle frontiere hanno contribuito a rendere il Botswana più competitivo.
  2. Stabilità politica: il Botswana vanta la più longeva forma di governo democratica in Africa, la stabilità politica è uno stimolo fondamentale per gli investimenti nel Paese.
  3. Sicurezza e protezione: il Botswana è uno dei paesi più sicuri in Africa e nelle classifiche mondiali risulta un Paese con un basso tasso di criminalità e uno sviluppato stato di diritto. Il Paese non risente in modo sostanziale dei problemi legati alla sicurezza su larga scala, come il terrorismo, la criminalità informatica e il riciclaggio di denaro.
  4. Corruzione: studi internazionali hanno costantemente classificato il Botswana tra i paesi meno corrotti al mondo, una reputazione che viene confermata dalla presenza di istituzioni anti-corruzione pubbliche, private e cittadine e da una cultura anti-corruzione profondamente radicata nei settori economici del paese.
  5. Credito sovrano: il Botswana è stato a lungo tra i primi posti nelle classifiche internazionali sia per le sue performance economiche che per la stabilità politica. Una componente importante della politica macro-economica del paese è stata quella di raggiungere un tasso di inflazione basso, stabile e prevedibile al fine di mantenere la competitività al livello globale per gli investitori stranieri e le imprese nazionali. Dal 2005 il paese ha utilizzato il regime di cambio a parità slittante, mantenendo la Pula competitiva relativamente al differenziale di inflazione dei principali partner commerciali.
  6. Politica fiscale e di scambio con l’estero: il Botswana non predispone di controlli sui cambi o restrizioni sui flussi di capitale da parte delle istituzioni finanziarie, così facilitando l'attività degli investitori. E’ importante ricordare il basso livello di tassazione come incentivo agli investimenti. Negli ultimi anni, questa politica è stata ulteriormente consolidata da riforme fiscali volte a semplificare il regime e le modalità di pagamento delle tasse.
  7. Protezione degli investitori: il supporto istituzionale del Botswana garantisce la protezione degli investitori e incentivi in quanto adotta regolamentazioni semplici. Il Botswana ha implementato prassi nel suo codice legale per oltre 40 anni mirate a garantire la tutela degli investitori, consentendo un mercato competitivo e accessibile per gli investimenti. Il paese è uno dei firmatari del trattato per l’istituzione dell’Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti della Banca Mondiale e di altri accordi che garantiscono la massima sicurezza per gli investitori.
  8. Popolazione specializzata: l’84,5% dei cittadini di età superiore ai 15 anni del Botswana è alfabetizzato, una cifra coerente che riflette gli investimenti in materia di istruzione. Una rete di università e college locali e internazionali, così come gli organismi di accreditamento e di certificazione garantiscono che la qualità delle competenze sia conforme agli standard mondiali, mentre la politica del governo assicura che le competenze incontrino le esigenze dell'industria. Il paese ha sviluppato notevoli competenze nel settore delle risorse umane nell’ambito minerario, delle costruzioni, dei servizi finanziari, turismo e viaggi. Il Botswana continua a diversificare la propria economia e beneficia di persone di talento e qualificate in settori economici chiave.