Cile

Informazioni generali

Nome completo Cile
Capitale Santiago
Superficie 756,096.3 km2
Popolazione 18,006,407
Densità di popolazione 24/km2
Maggiori città Puente Alto, Antofagasta, Valparaiso
Paesi confinanti Peru, Bolivia, Argentina.
Forma di governo Repubblica Presidenziale
Religioni ufficiali Cristiana
Moneta Peso (CLP)
PIL $258.1 billion
Crescita PIL 1.9%
Inflazione 4.4%
Lingue ufficiali Spagnolo
Situazione politica Presidente e capo del Governo: Michelle Bachelet (dall'11 Marzo 2014). Elezioni presidenziali: primo turno effettuato il 17 Novembre 2013; secondo turno effettuato il 15 Dicembre 2013.

Perchè Cile

Il Cile è una delle economie più competitive e stabili in America Latina, con una infrastruttura moderna e una elevata dinamicità commerciale, grazie ai numerosi accordi di libero scambio con Asia, Europa, Nord America e America Latina.

Il Cile ha una popolazione di 16,6 milioni di abitanti e un PIL stimato nel 2008 in US 245,03 miliardi di dollari, che nel secondo trimestre del 2009 è diminuito del 4,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La contrazione più acuta si è avuta nel settore della pesca, seguito da quello del commercio, del trasporto, dell’edilizia, dell’agricoltura; mentre l’agro-forestale e il minerario sono stati quelli meno colpiti.  

Le importazioni di origine italiana nel 2008 hanno raggiunto un totale di 783,4 milioni di dollari FOB, dimostrando ancora un buon mercato per le opportunità di investimento e sviluppo commerciale per l’Italia.

Opportunità di investimento in Cile

Agro-alimentare

Con un totale di 4.000 km di terreno coltivabile, questo settore raggiunge il top a livello mondiale con l’uva da tavola, le susine, i kiwi e l’avocado, i mirtilli, le mele, le pesche, le nettarine (nocepesche) e le more. Nel 2007 ha raggiunto un totale di 2.655 milioni di US dollari di esportazioni in questo settore.

I principali interessi del Cile sono gli investimenti di:

  • Imprese adibite alla coltivazione di bacche e frutta secca che vogliono investire con i partner locali, imprese e vivai di frutta, imprese impegnate con l’agricoltura biologica, aziende leader nello sviluppo di agricoltura di precisione, imprese per lo sviluppo di polpa di frutta;
  • Investitori per impianti di trasformazione degli alimenti surgelati e dei prodotti alimentari per l’industria conserviera, impianti di disidratazione;
  • aziende interessate nella produzione di cioccolato, dolci, alimenti per l’infanzia e paste di frutta;
  • Imprese nel settore degli imballaggi in plastica, cartone e legno, dell’etichettatura, del film termico e degli accessori per altri tipi di imballaggio;
  • Imprese del settore agro-chimico, dei sistemi di controllo ambientale, della conservazione e della refrigerazione, delle macchine per l’agricoltura robotica e/o automatizzata.

Fruit Industry»

Biotecnologia

� tra le priorit� del Cile lo sviluppo di questo settore, che � cresciuto del 30% negli ultimi anni, concentrando i propri sforzi nel settore farmaceutico, nell�agricoltura e nella veterinaria. Attualmente esistono 166 istituzioni che si occupano di� biotecnologia.

Tra gli altri interessi del Cile, lo sviluppo delle biotecnologie è necessario per migliorare la competitività nei principali settori di esportazione e per creare prodotti innovativi.

Opportunità nel settore Biotecnologico»

Energia rinnovabile

Considerate le limitate risorse di combustibile fossile, ed essendo costretto ad importarne dai paesi vicini, Il Cile ha ridefinito la sua politica sull’Energia, anche a causa dell’aumento dei prezzi nel 2004.

Il Cile ha una capacità di produzione di energia elettrica del 10%. Da parte sua, il Governo si è impegnato ad adottare tutte le misure necessarie per garantire che il 15% dell’energia generata provenga da fonti energetiche rinnovabili entro il 2010.

Nel 2007, il 41,5 % circa dell’energia prodotta è stato ottenuto utilizzando fonti di energia rinnovabili: energia idroelettrica per il 40 %, energia eolica e biomassa per il restante 1,5 %.

Nel 2006, l’assorbimento di potenza da parte del settore pubblico è stato di 12.132 MW in totale, di cui 7.400 MW prodotte con energia termica e 4.730 MW con energia idroelettrica.

Grazie alla forte presenza di aree desertiche a nord del paese, il Cile ha un alto potenziale di energia solare.

Con una quantità di 69.245 tonnellate all'anno di biomassa, il Cile può produrre non solo biogas ma anche biocarburanti di seconda generazione. Da non sottovalutare, inoltre, un vasto sbocco sul mare favorevole per la produzione di energia eolica.

Il Cile ha favorito lo sviluppo di centrali idroelettriche e, vista la notevole quantità di rifiuti da attività agricole e forestali provenienti da diverse regioni, promuove la generazione di energia rinnovabile a partire da rifiuti organici.

Nella città di Santiago si sta realizzando la “Ciudad Parque Bicentenal” (Bicentenary Park City, BPC), basata sui criteri della sostenibilità ambientale e della riduzione del consumo energetico nelle principali componenti pubbliche e private del progetto.

Opportunità di Investimento nel settore Energetico»

Progetti nel settore Energetico»

Schema delle aree di investimento in Cile:

REGIONE

AREE DI INVESTIMENTO

Aysen

Eolico

Antofagasta

Fotovoltaico

BIO BIO

Centrali idroelettriche, eolico, biomassa

Coquimbo (IV)

Mini-idro, fotovoltaico

Libertador O’Higgins

Biomassa forestale per la II seconda generazione di biocombustibili o energia elettrica

Los Lagos

Geotermico, centrali idroelettriche,

Maule

Geotermico

Tarapacá

Fotovoltaico

Minerario

Il Cile produce 5,3 milioni di tonnellate di rame, coprendo circa il 50% delle esportazioni totali.

I principali interessi del Cile in questo settore sono gli investimenti rivolti a: desalinizzazione dell’acqua, esplorazione di nuove risorse idriche, maggiore efficienza nell'uso delle acque, tecnologie per le prospezioni minerarie, macchine agricole per lo sfruttamento del sottosuolo da parte di società minerarie (estrazione e rifiuti), manutenzione di attrezzature elettromeccaniche, ricerca della tecnologia informatica, ingegneria delle applicazioni in acqua e risorse energetiche.

Mining cluster»

Pesca

Il Cile ha 4.300 chilometri di costa. I prodotti ittici principali sono le acciughe, le sardine e gli sgombri (dai quali si ottiene la farina di pesce, obiettivo principale del mercato asiatico).

Le regioni con questa vocazione sono: la zona a nord (regioni I-IV) con le navi della flotta industriale e la zona sud (regioni V-X) con barche artigianali.

Per quanto riguarda la pesca, a livello industriale si lavorano il merluzzo bianco e il nasello nella zona centro-meridionale (regioni V-X) e sud-australe (regioni X-XII).

Nel settore ittico, il Cile è interessato a sistemi di modernizzazione, processi di commercializzazione e progetti di acquacoltura.