Costa d'Avorio

Informazioni generali

Nome completo Repubblica della Costa d'Avorio
Capitale Yamoussoukro
Superficie 322,463 km2
Popolazione 23,919,000
Densità di popolazione 63.9/km2
Tasso di urbanizzazione 51.3%
Maggiori città Abidjan, Abobo, Bouaké
Suddivisione territoriale La Costa d'Avorio si articola in cinque distinte suddivisioni territoriali: 14 distretti, istituti nel 2011; 31 regioni, che hanno costituito la suddivisione di primo livello del Paese fino al 2011, quando sono divenute articolazioni dei distretti; 105 di
Paesi confinanti Liberia, Guinea, Mali, Burkina Faso and Ghana
Forma di governo Repubblica Presidenziale
Religioni ufficiali Musulmana (38.6%); Cristiana (32.8%), Animista (28%)
Moneta West African CFA franc (XOF)
PIL $85.310 billion
Crescita PIL 9.8%
Inflazione 1%
Disoccupazione 4%
Lingue ufficiali Francese
Situazione politica La popolazione ha sofferto per lo stato di guerra civile vissuto dopo la morte del presidente Félix Houphouët-Boigny e le politiche xenofobe introdotte con il concetto di "ivorianità" (ivoirité). Ora la guerra civile è finita ed il presidente eletto Alassane Ouattara si è insediato nel maggio 2011 dopo l'arresto di Laurent Gbagbo, il quale dopo aver perso le elezioni si è rifiutato di cedere il potere causando la guerra civile del 2010. Attualmente vi è una fase di stabilità politica e il tentativo di consolidare le basi democratiche, supportata anche da una importante crescita economica a partire dal 2011. Nell'ottobre del 2015 si sono svolte le prime elezioni politiche dopo la guerra civile del 2010, presiedute dalla Commissione elettorale indipendente si sono caratterizzate per il contesto pacifico con una partecipazione del 54,63% e la riconferma del Presidente uscente Alassane Ouattara.

Perchè Costa d'Avorio

Dal 2011, i principali indicatori economici risultano positivi. Il PIL della Costa d'Avorio è cresciuto tra l'8% ed il 10% negli ultimi quattro anni, l'indice Human Security delle Nazioni Unite è sceso dal 3.8 del 2012 all'1.3 di fine 2014, ed inoltre la Banca di Sviluppo Africana è ritornata nel suo quartier generale ad Abidjan. Notevoli progetti infrastrutturali sono stati completati, tra cui il terzo ponte ad Abidjan e l'autostrada che collega Abidjan alla capitale, Yamoussoukro, insieme inoltre al completamento dei lavori di ristrutturazione di migliaia di scuole, ospedali ed università.

Gli investimenti infrastrutturali, sia pubblici che privati, ed il consumo privato hanno assorbito la domanda interna, mentre la domanda estera è stata favorita dall'export di beni grazie agli alti prezzi globali. La crescita è stata inoltre resa possibile dagli sforzi messi in atto con il piano di sviluppo nazionale (Plan national de développement), che ha permesso di migliorare le condizioni di investimento e velocizzare i processi di riforma strutturale. Il Paese è perciò divenuto più attraente per investitori esteri.

Opportunità di investimento in Costa d'Avorio

Settore Ittico. Nonostante il declino del settore, il Paese possiede ancora delle importanti peculiarità per lo sviluppo di questo settore nell'Africa Occidentale, grazie ai suoi porti e strutture costiere, che hanno reso Abidijan il secondo più importante porto dedicato alla pesca della regione.

Vi sono tre principali lagune in Costa d'Avorio: Ebrié, Aby and Grand-Lahou. A causa della loro posizione geografica, e della bassa profondità delle acque, le lagune sono tra i più produttivi ecosistemi, ma anche particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici e demografici. Nell'Africa Occidentale, estuari e lagune sono luogo di importanti stabilimenti industriali ittici per quanto riguarda i molluschi, crostacei e pesci.

Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, il pesce rappresenta la principale fonte di proteine animali in Costa d'Avorio. Il consumo annuale di pesce è stimato tra le 250 000 e le 300 000 tonnellate, con un consumo annuale locale che raggiunge le 80 000 tonnellate. Attualmente, le politiche sula pesca e l'acquacoltura sono state incluse nel Piano di Sviluppo Agricolo 1992-2015, implementato dal ministero dell'Agricoltura e delle risorse d'Allevamento. Il Piano ha definito tre obiettivi generali:

  • Miglioramento della competitività e della produttività.
  • Raggiungimento della Sicurezza Alimentare.
  • Differenziazione delle esportazioni e delle fonti di reddito (sviluppo dell'acquacoltura).1

Il Paese ha un notevole potenziale per quanto riguarda lo sviluppo dell'acquacultura con 150.000 ettari di laguna e 350.000 ettari di laghi adatti all'allevamento di pesce2. Attualmente l'acquacultura è praticata in ambienti rurali e contribuisce alla sicurezza alimentare locale. E' considerata un'attività secondaria ed un'ausiliaria fonte di reddito. Grazie a diversi progetti di acquacultura che sono già stati implementati, sono emersi nuovi attori nel settore. Nel lungo periodo le Istituzioni si auspicano che la crescente attenzione riservata all'acquacoltura possa contribuire a rendere il settore profittevole come altre attività di allevamento.

I maggiori ostacoli sono costituiti dalla mancanza di supervisione tecnica, di facilitazione all'ottenimento di credito da parte degli istituti bancari, dagli alti costi iniziali e dalla scarsa organizzazione all'interno del settore. Tuttavia, il Governo sta promuovendo progetti di acquacultura regionali e locali, in modo da favorire la diffusione di questa attività in tutto il paese.

 

1FAO, National Aquaculture Sector Overview

2Ibidem.

Rivitalizzazione e miglioramento della pesca artigianale nel porto di San Pedro. 520 000 USD CIV/016/1703
Migliorare e ampliare l'accesso al mercato europeo di tali prodotti: tonno in scatola e filetti di tonno. CIV/015/1702
Rinnovo delle attrezzature e degli strumenti sia di produzione che di congelamento dei prodotti ittici dello stabilimento. 400 000 USD CIV/014/1702
Modernizzare gli impianti di stoccaggio di prodotti ittici USD CIV/013/1609
Modernizzazione dell’unità di produzione di prodotti ittici affumicati 17230,79 USD CIV/012/1609
Trattamento, trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici 1 560 000 USD CIV/011/1609
Esportazione di pesce affumicato e attièke in Europa 40 000 USD CIV/010/1609