Giordania

Informazioni generali

Nome completo Regno Hascemita di Giordania
Capitale Amman
Superficie 89.206 km2
Popolazione 9.532.000
Densità di popolazione 107/km2
Maggiori città Amman, Zarqa, Irbid, Karak
Paesi confinanti Syria, Israel, Palestine, Saudi Arabia, Iraq
Forma di governo Monarchia Costituzionale
Religioni ufficiali Musulmana, con una minoranza cristiana
Moneta Jordanian Dinar (JOD)
Tasso di cambio 1,41 US Dollars (= 1 Jordanian Dinar)
PIL 38.65 billion USD
Crescita PIL 2.2%
Inflazione 3.3%
Lingue ufficiali Arabo
Situazione politica La Giordania può essere considerata un Paese stabile sul piano istituzionale, con il Re Abdullah II e la sua Corte Reale che mantengono la loro posizione centrale nel sistema politico ed istituzionale. Le elezioni municipali dell’agosto 2017, nelle intenzioni del Governo, hanno rappresentato il primo passo verso un maggiore decentramento e coinvolgimento delle comunità locali. Le ultime elezioni parlamentari si sono tenute il 20 settembre 2016, secondo una nuova normativa elettorale. Il Regno vede al proprio interno una pacifica convivenza etnica e religiosa e promuove attivamente il dialogo interreligioso. Negli ultimi anni si è comunque assistito a un forte incremento della popolazione, in particolare a causa dei conflitti che hanno investito altri Paesi della Regione (tra tutti, Iraq e Siria). Gli stranieri residenti in Giordania sono stimati in quasi 3 milioni, pari a circa il 30% della popolazione. A questi si aggiunge la storica componente palestinese, fermo restando che il tradizionale asse portante nel Paese è rappresentato dalle tribù beduine.

Perchè Giordania

Opportunità di investimento in Giordania

Il Regno Hashemita si caratterizza per una posizione geografica strategica nel Medio Oriente e per condizioni di stabilità uniche in un'area tradizionalmente prioritaria per il nostro Paese. La Giordania si propone come attore di equilibrio e dialogo, mirando alla stabilizzazione in Iraq e alla fine del conflitto in Siria. Il capillare controllo del territorio da parte delle Autorità giordane conferma la sostanziale solidità dell'assetto politico-istituzionale. La politica economica del Paese punta ad attrarre gli investimenti esteri e a differenziare i partner commerciali. La liberalizzazione dell'economia, l'integrazione regionale e globale, l'incoraggiamento di programmi di privatizzazione e degli investimenti restano gli assi fondamentali dell'azione del Governo, dando attuazione alle leggi sulla partnership pubblico-privato e sugli investimenti, con l'obiettivo di semplificare le procedure e attrarre nuove risorse. Un elemento di particolare richiamo per gli investitori esteri è rappresentato dalla capacità del Paese di proporsi come "punto d'accesso" privilegiato, malgrado le limitate dimensioni del suo mercato interno, per l'intera area del Medio Oriente e Nord Africa, con interessanti prospettive soprattutto nei servizi. La Giordania è parte di sei accordi commerciali regionali notificati al WTO. L'Accordo di Associazione del 2002 rappresenta la cornice per i rapporti della Giordania con l'UE.

Particolare priorità viene attribuita al settore dell'energia, al centro della Strategia Nazionale 2007-2020 della Giordania che punta a incrementare l’efficienza e a diversificare il mix energetico nazionale per ridurre l’elevata dipendenza dall’estero. La grave scarsità di risorse idriche del Paese (la Giordania è il secondo Paese più povero d’acqua al mondo) rende necessaria l’individuazione di soluzioni a medio e lungo termine, tramite progetti in grado di attrarre ingenti investimenti internazionali. Quello delle costruzioni rappresenta tradizionalmente uno dei settori trainanti dell’economia giordana, sia in ragione della posizione strategica del Regno quale hub regionale sia in considerazione degli sviluppi di eventi bellici nei Paesi limitrofi, che hanno determinato l’afflusso di ingenti capitali e la necessità di creare alloggi per i numerosi nuovi residenti provenienti dalla Siria e dall’Iraq. Il Regno è stato uno dei primi Paesi arabi a introdurre e applicare le nuove tecnologie della comunicazione e dell'informatica all'economia. Lo sviluppo tecnico e la crescita del comparto sono stati favoriti dalla privatizzazione del settore delle telecomunicazioni, iniziata con la concessione ai privati di tre GSM di telefonia mobile e numerose licenze di Internet Service Provider (ISP).

1,000,000 USD JOR/374/1309