Nome completo: Repubblica Gabonese
Capitale: Libreville
Città più importanti: Libreville, Port Gentil
Forma di Governo: Repubblica Presidenziale
Situazione politica: Il Presidente è Ali Ben BONGO Odimba (eletto il 16 Ottobre 2009 con mandato di 7 anni ). Le ultime elezioni presidenziali e legislative si sono tenute il 30 Agosto 2009; le prossime si terranno nel 2016.
Suddivisione territoriale: Diviso in 9 province: Estuaire, Haut- Ogooue, Moyen- Ogooue, Ngounie, Nyanga, Ogooue-Ivindo, Ogooue Lolo, Ogooue Marittime, Woleu Ntem.
Abitanti: 1,576,665
Tasso di urbanizzazione: 2.1% del totale della popolazione nel 2010
Densità: 5,3 ab.km2
Gruppi etnici: Tribù Bantu, che include quattro grandi gruppi tribali ( Fang, Bapounou, Nzebi, Obamba).
Religione ufficiale: Cristiani 55%-75%, animisti, Musulmani meno dell’1%.
Lingua ufficiale: Francese (ufficiale), Fang, Myene, Nzebi, Bapounou/Eschira, Bandjabi
Superficie: 267,667 km²
Terreno: 257,667 km²
Paesi confinanti: a nord con la Guinea Equatoriale e il Camerun, ad nord-est e sud con la Repubblica del Congo.
Clima: tropicale, caldo, umido
Festività e Orari: 17 Agosto Giorno dell’Indipendenza
Passaporti e Visto: necessario passaporto, con validità residua di almeno sei mesi. Visto d’ingresso necessario, da richiedere prima della partenza presso l’ambasciata.
Moneta locale: Franco CFA
Tasso di cambio: 1€ = 642 Franchi CFA
PIL: 22.48 milioni $
Tasso di crescita del PIL: 5.7%
Inflazione: 1.5%
Disoccupazione: 21%
Trasporti: 44 aeroporti (2010), Ferrovie 649 km, Rete stradale 9,170 km, Corsi d’acqua navigabili 1.600 km
Economia: Il Gabon è un’economia basata principalmente sull’esportazioni di petrolio e legname. Il paese, però, ha una forte disuguaglianza nella distribuzione del reddito e questo influisce sulle condizioni economiche della popolazione. Nel 2009, a causa della crisi economica mondiale, il PIL ha avuto una recessione del 1.4% e il paese continua subire delle forti fluttuazioni di prezzo nelle esportazioni di petrolio e manganese.
Settore primario: Cacao, caffé,zucchero, olio di palma, gomma, bestiame, akumè (conifere tropicali), pesce.
Settore secondario: Attività estrattive e raffinazione del petrolio, manganese, oro, prodotti chimici, tessile, alimentare, cemento.
Settore terziario: Turismo
Energie Rinnovabili: Si punta allo sviluppo dell’idroelettrico, biomasse ed energia solare.
Incentivi agli investimenti: l’APIP promuove gli investimenti esteri nel paese, attraverso attività di ricerca e consulenza per gli investitori. E’ inoltre un organo di supporto alle imprese per adempimenti amministrativi, in conformità alla normativa vigente, per la creazione o lo scioglimento di società.