Nome completo: Regno del Marocco
Capitale Politica: Rabat (1.717.000 ab.)
Città più importanti: Casablanca (4.000.000 ab.), Fes, Marrakech, Agadir, Tangeri, Meknes
Forma di Governo: Monarchia Costituzionale
Situazione politica: Sotto il re Mohammed VI - che nel 1999 successe al padre sul trono - i diritti umani e la stabilità del paese sono migliorati. Il Marocco gode di una stampa moderatamente libera nonostante alcuni temi vengano considerati tabù: la monarchia, l'Islam, e lo status del Sahara occidentale. Recentemente è in corso un progetto di riforma della Costituzione.
Suddivisione territoriale: 16 Regioni, ulteriormente suddivise in Prefetture e Province per un totale di 62 amministrazioni di 2° livello.
Abitanti: 31,968,361 ab.*
Tasso di urbanizzazione: 58%
Densità: 70 abitanti per km2
Gruppi etnici: Berberi (99.1%), altri (0.7%), ebrei (0.2%)
Religione ufficiale: Mussulmana (98.7%), Cristiana (1.1%), ebrea (0.2%)
Lingua ufficiale: Arabo (nelle relazioni commerciali è più diffuso il Francese, esistono minoranze di lingua Berbera e spagnola (soprattutto al nord).
Superficie: 446.550 km2 (710.850 km2* incluso il Sahara Occidentale) di cui; Terre 446,300 km2; Acque 250 km2; Coste 1,835 km
Terreno: costa settentrionale e la parte interiore sono di tipo montagnoso, le aree di confine presentano altopiani, valli intermontane, la fascia costiera è pianeggiante.
Paesi confinanti: Algeria a est, Territori del Sahara dell’Ovest a sud, Spagna (Ceuta e Melilla), Mar Mediterraneo a nord e Oceano Atlantico a ovest.
Clima: Nelle regioni costiere il clima è generalmente mite. Al nord può risultare freddo e piovoso. Le temperature medie a Tangeri e Casablanca vanno dai 12° ai 25° in estate mentre la parte meridionale del paese è più arida con scarse precipitazioni. In montagna il termometro può segnare i -20°.
Festività e Orari: 11 gennaio - giorno dell'indipendenza, 3 marzo - festa del trono, 1 maggio - festa del lavoro, 9 luglio - festa della gioventù, 20 agosto - si commemora la rivoluzione del re e del popolo, 18 novembre - si commemora il ritorno in Patria di Mohamed V dall'esilio, Ramadan.
Gli uffici durante il periodo del Ramadan possono subire variazioni di orario.
Passaporti e Visto: Necessario il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio, il visto è necessario per la permanenza nel paese oltre i 3 mesi.
Moneta locale: Dirham (Dh)
Tasso di cambio: 1€ corrisponde a circa 11 Dh
PIL nominale: 100.573 milioni di €
Tasso di crescita del PIL: 2009: 5,7%
Inflazione: 2009: 3,1%
Disoccupazione: 2009: 10,2%
Trasporti: La rete stradale marocchina si estende per 68.550 km, di cui il 60% asfaltate. La ferrovia in Marocco è capillare ed è tra le reti più sviluppate dell'intera Africa con un totale di 1.907 km, di cui 1.022 elettrificati. Il trasporto aereo marocchino ha avuto negli ultimi anni un enorme sviluppo. Il Marocco oggi dispone di 15 aeroporti
Economia: L'attuale economia marocchina è solida e diversificata: oltre alle maggiori riserve di fosfati del mondo, il paese presenta un settore agricolo diversificato, una florida industria della pesca, un settore turistico ben sviluppato ed un settore manifatturiero in crescita.
Settore primario: La produzione agricola, che ha un peso variabile fra il 15% ed il 20% del PIL ed impiega il 40% della forza lavoro, copre in maniera soddisfacente i fabbisogni interni. I principali prodotti sono cereali, barbabietola e canna da zucchero, limoni, patate, olive, pomodori, fragole e banane. La pesca riveste un ruolo centrale, fornendo oltre il 12% dei proventi dell'esportazione.
Settore secondario: Il settore dell'industria manifatturiera, che impiega il 37% della manodopera totale, è in forte crescita. I principali comparti sono costituiti da quello alimentare, del tabacco, delle bevande, del tessile-abbigliamento e della pelletteria, chimico, meccanico, metallurgico, elettrico ed elettronico, della lavorazione del legno e delle costruzioni.
Settore terziario: Il vero motore del settore terziario è il turismo, altresì lo sviluppo del settore ha riguardato in particolare, i settori della banca, delle finanze, della grande distribuzione e della telefonia mobile.
Energie Rinnovabili: Il Marocco è un paese con limitatissime disponibilità di risorse petrolifere, per questo motivo il Paese è desideroso di sviluppare in maniera decisiva le fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’importazione, sempre più costosa, di petrolio e gas (il 97% dell’energia marocchina è attualmente importata e la domanda nazionale di energia cresce in media del 5% l’anno). L’obiettivo per il 2020 è il raggiungimento del 20% del fabbisogno energetico nazionale attraverso la produzione di energia da fonti alternative ai combustibili fossili.
Incentivi agli investimenti: Il regime degli IDE in Marocco è disciplinato dalla Carta degli Investimenti. Il Marocco incoraggia gli investimenti straneri e garantisce loro gli stessi diritti e benefici di cui godono gli investitori locali. È in vigore un accordo con l’Italia che vieta la doppia imposizione fiscale.
*Il Marocco considera parte integrante del proprio territorio il Sahara Occidentale che si estende su Kmq 252.120 e con popolazione stimata in circa 300.000 abitanti.