Kinshasa, Agosto 2012. “L’agro-alimentare, l’agro-industria e la diversificazione economica sono i fattori chiave che potrebbero guidare l'Africa verso la prosperità“ con queste parole Il Direttore generale dell’UNIDO è intervenuto all’Africa Caucus Meeting, l’evento che ha riunito ministri delle finanze, governatori delle banche centrali e i rappresentanti delle agenzie di sviluppo internazionali e delle istituzioni finanziarie.
"La trasformazione di materie prime agricole in prodotti industriali dipende sempre più dalla capacità degli imprenditori africani di competere su scala locale, regionale e globale. Di conseguenza, le catene del valore del settore agroalimentare dovranno adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato, migliorare continuamente l'efficienza e cercare di soddisfare le esigenze dei consumatori in un sistema sempre più competitivo", ha affermato Yumkella. Il DG ha poi proseguito: “l'Africa ha bisogno di trasferimento di competenze e di tecnologie supportato da una cooperazione regionale, basata su nuovi tipi di partnership tra produttori, venditori, investitori e ricercatori, e dai giusti incentivi che facilitino gli investimenti privati”??. Al fine di consentire un maggiore sviluppo del settore agribusiness, Yumkella ha inoltre esortato i paesi africani ad investire strategicamente per migliorare le infrastrutture, l'accesso all'energia e all'acqua, le ICT. “È necessario incrementare la produttività agricola del continente, al fine di raggiungere uno sviluppo industriale e agro-alimentare che rappresenti uno strumento di ricchezza e di creazione di occupazione. Senza un'azione decisiva verso un miglioramento del settore agribusiness e una diversificazione economica caratterizzati da un’efficiente gestione di risorse, acqua ed energia, non sarà possibile soddisfare le esigenze di occupazione a fronte della crescita della popolazione e del processo di urbanizzazione in atto”.
Per questo motivo, UNIDO, in collaborazione con FAO, ha lanciato la ‘Accelerated Agribusiness and Agro-industries Development Initiative’ (3ADI) per promuovere la valorizzazione delle materie prime agricole, caratterizzate da una più alta qualità, sia sul mercato interno che su quello globale. L'iniziativa è ora operativa in 12 paesi, tra cui Afghanistan, Isole Comore, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Haiti, Liberia, Madagascar, Nigeria, Ruanda, Sierra Leone, Sudan e Tanzania.