energia solare

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ENERGIA SOLARE IN BRASILE

Irradiazione solare giornaliera: Come con il vento, il Brazile è anche privilegiato per quanto riguarda l’irradiazione solare. Il Programma di Energia Nazionale del 2030 ha riprodotto le statistiche provenienti dal “Atlante Solare-Metrico Brasiliano”, uno studio che riporta che l’irradiazione varia da 8 a 22 MJ/m2 durante il giorno, con le più piccole variazioni che accadono da Maggio a Luglio, dove essa quindi va da 8 a 18 MJ/m2.

Potenziale energetico giornaliero da irradiazione: Malgrado le caratteristiche variabili del clima in Brasile, si può osservare che l’irradiazione è abbastanza uniforme.  Il massimo potenziale energetico di irradiazione solare giornaliera, 6,5kW/m2, occorre nella zona semi-arida del Nord-Est.

Potenziale energetico annuo: La media annuale di irradiazione solare orizzontale in ogni regione del Brasile è di 500-2500 kWh/m2

Priorità e Programmi statali: Si sono verificate molte iniziative statali negli ultimi anni: Il programma “Elettricità per tutti”, lanciato nel 2003 dal Ministro di Minatura e Energia, ha installato vari impianti fotovoltaici nello stato di Bahìa. L’Azienda Paranaense di Energia (COPEL) ha incorporato il fotovoltaico come un alternativa al suo programma di elettrificazione rurale e CESP ha implementato un progetto che richiede una tariffa per implementare questi pannelli nelle residenze. In generale esiste un interesse di cercare migliori tecnologie nel campo dell’energia solare e di promuovere accordi di cooperazione con eccellenze internazionalmente riconosciute nel settore. Nel quadro del Programma Nazionale di Energia 2030 (PNE), il Brasile sta promuovendo un espansione dell’industria fotovoltaica nazionale per utilizzarla in impianti che non sono isolati ma connessi alla rete.

Progetti conclusi: Più di 12 MW di impianti fotovoltaici sono stati installati negli anni 1992-2008. Un esempio è l’impianto di Araras, provincial di Nova Mamoré, nello stato di Rondônia, con una capacità istallata di 20,48 kW . Nel paese esistono progetti pilota e ricerca sulla tecnologia.  Uno di essi è il progetto Sistema Residenziale Fotovoltaico, dell’Università di São Paulo, che ha istallato 19 impianti fotovoltaici nella comunità di São Francisco de Aiuca, nella Riserva di Sviluppo Sostenibile dello stato di Amazonas, e produce 13 kWh al mese di energia.

Energia Termo-Solare: In Brasile, si può notare un incoraggiamento a sfruttare questo tipo di energia solare, un aumento che risulterebbe in una riduzione di consumo elettrico di 2,200 GWh per il 2015. L’energia termo-solare è una soluzione emergente con molto potenziale perchè deriva da una fonte abbondante, pulita e rinnovabile. L’enorme crescita di questo tipo di tecnologia (30% annuale) sia nel campo residenziale per il riscaldamento dell’acqua, e in quello commerciale (principalmente negli alberghi) sarà mantenuta a questo livello.

Fotovoltaico: Uno degli ostacoli principali che prevengono lo sviluppo rapido del fotovoltaico sono i costi; tuttavia il Ministro minerario e dell’energia prevede che per l’anno 2013 il valore dei kWh prodotti da modelli fotovoltaici per le residenze sarà simile ai kWh generati da altre risorse, in molti stati del Brasile. Ci si aspetta una partecipazione significativa dalla parte del fotovoltaico nella generazione elettrica, specialmente in progetti sistematicamente connessi con l’avanzamento delle tecnologie. Infatti, i progetti collegati ai sistemi centrali operano ad una capacità maggiore rispetto ai sistemi isolati. In Brasile si può ottenere una produttività che varia dai 1,300-1,700 kWh/kWp tramite questi sistemi.

Progetti futuri:  Ci si aspetta la crescita di alcuni impianti fotovoltaici nelle zone rurali, nel quadro  generale dei progetti dedicati alle comunità più povere localizzate a molta distanza da reti di distribuzione. Si stima una crescita notevole nella partecipazione del fotovoltaico nella generazione di elettricità, specialmente in progetti connessi sistematicamente, con l’avanzamento di tecnologie. Infatti, i sistemi connessi al network operano ad una capacità molto più alta rispetto ai sistemi isolati. Nel Brasile, tramite questi sistemi si può ottenere una produttività che varia da 1,300 a 1,700 kWh/kWp.

Principali usi dell’energia solare:  L’energia termo-solare viene utilizzata nelle zone residenziali e per strutture commerciali, e sta crescendo molto rapidamente.

ENERGIA SOLARE IN CAMERUN

Il Camerun dispone di abbondante energia solare ma questa resta tuttora sottosviluppata.
In tutto il paese vi sono condizioni ideali per lo sfruttamento dell’energia solare attraverso numerose tecnologie. In effetti, tale risorsa contribuisce già in maniera sostanziale (anche se non ancora quantificata) alla fornitura di energia per il paese. Applicazioni tradizionali del solare in Camerun includono l’essiccazione di prodotti agricoli, pesce, legna da ardere. Essa è inoltre usata nei sistemi di generazione distribuita, in particolare per l’alimentazione della rete di telecomunicazioni mobili. Tuttavia, ad oggi, nel paese vi sono solo circa 50 impianti fotovoltaici.
Le regioni del nord sono particolarmente dotate di potenziale solare che può essere utilizzato su basi commerciali aiutando nella soluzione di alcuni problemi di energia ed elettricità in Camerun. Nonostante il basso potenziale, altre località del Camerun hanno comunque piccoli potenziali anche se stagionali. Durante l’apice della stagione secca, tra Dicembre e Marzo, quando i fiumi sono asciutti e la potenza dell’acqua non è tale da fornire la capacità richiesta, l’irradiazione solare è ai suoi massimi. Ad eccezione delle regioni del nord, il potenziale solare non è sufficiente per essere sviluppato per ragioni commerciali, ma è possibile individuare micro-progetti, ad esempio, per rafforzare pompe di fornitura idrica sostenibili, food processing e conservazione, agricoltura e tecniche di costruzione a basso costo per le comunità locali che non hanno accesso alla rete elettrica nazionale (soluzioni off-grid).

Potenziale:

Il potenziale dell’energia solare a livello nazionale è stimato intorno ai 2300 TWh.

Le regioni del Sud, ad alta umidità, hanno un’irradiazione solare media di 4,9 kWh/m² al giorno. Nelle regioni del Nord, in media, ogni m² riceve giornalmente 5,8 kWh, di cui il 42% è irradiazione diffusa.

L’irradiazione solare media annuale in Camerun si attesta tra i 4,28 kWh/m² ed i 5,75 kWh/m² al giorno. Alti valori di irradiazioni vengono comunemente osservati tra i mesi di Ottobre e Giugno con i più alti valori relativi al mese di Marzo. Viceversa, bassi valori sono registrati tra i mesi di Luglio e Settembre con picchi negativi nel mese di Agosto.

Ore annuali di sole: più di 3000 ore (2009)

Intensità media dell’irradiazione solare: 240 W/m² (2009)

Consumo finale: secondo il Ministero dell’Energia e delle Risorse Idriche, esso è stato calcolato, per il 2010, in 1500 MW. Questo consumo ha dimostrato un tasso costante di crescita annua negli ultimi tre anni.

ENERGIA SOLARE IN ECUADOR

Potenziale energetico giornaliero da irradiazione: L’ Ecuador, grazie alla sua collocazione geografica, può contare su un potenziale medio giornaliero di radiazione solare di 3.98 kWh/m3

Potenziale energetico annuo: 2000 ore annue di irradiazione solare

Priorità e Programmi statali: L’Ecuador da anni ha la priorità di ridurre le emissioni CO2 e l’energia solare sarebbe una delle fonti fondamentali da utilizzare a questo scopo. Delle indagini sono state effettuate per capire quali sono le regioni con un potenziale per lo sviluppo fotovoltaico.

Energia Termo-Solare: Lo sfruttamento dell’ energia solare per scaldare l’acqua a livello residenziale e domestico è da tempo un’ altro obbiettivo dell’Ecuador.

Fotovoltaico: Regioni con potenziale sviluppo fotovoltaico: :
Interandina - 4.5 KWh/m2 -giornaliero
Litoral - 3.5KWh/m2 - giornaliero
Amazónica -3.8KWh/m2 - giornaliero
Insular o Galápagos - 4-5KWh/m2 - giornaliero

Progetti futuri: Esistono  possibilità di investimenti per l’aziende che sviluppano mappature delle aree con potenziali risorse energetiche (eolica, solare, geotermica) necessarie per individuare le aree vitali per lo sviluppo di tale energia. Questa fonte di energia è anche designata per l’elettrificazione rurale.

ENERGIA SOLARE IN EGITTO

Ad oggi l’Egitto viene considerato come L’Arabia Saudita del Sole. La sua posizione geografica fa del paese una delle zone terrestri maggiormente irradiate dai raggi solari. Il quantitativo annuo di luce solare pari ad un massimo di 3200 Kwh al m² offre importanti opportunità di sviluppo e di investimento nell’energia fotovoltaica e solare in generale.

Irradiazione solare giornaliera: 9-11 h/24
Potenziale energetico da irradiazione: 5-9 Kwh/m²
Potenziale energetico annuo: 2000 a 3200 Kwh/m²
Capacità installata totale: 4.5MW
Priorità e programmi statali: Progetti per lo sviluppo del fotovoltaico (FV); progetti pilota per elettrificare villaggi rurali tramite l’uso del FV; Impianti di dissalatori connessi a sistemi FV; boiler solari; sistemi termo solari.

Progetti conclusi

Fotovoltaico: Impianto fotovoltaico da 18KW a Basaisa.
Sistemi idrici ed energia solare: 35 impianti ad energia solare per la produzione di ghiaccio presso Wadi ElRayan; Sistemi di sollevamento acque da 3 a 18KW presso East Oweinat e Wadi Elnatron; Un sistema di irrigazione da 0.24KW presso Basaisa; 4 unità di pompaggio acque da 18KW presso Wadi Elnatron. Telecomunicazioni ed energia solare: 7 sistemi di telecomunicazione da 0.24KW presso Hurgada, Abu-Ghossum, Matrouh, Siwa, El-Gara, Petroleum Co.; Un sistema comunicazione radio da 1 KW presso West Desert.
Dissalatori ed energia solare: Un dissalatore per acque marine da 8.3KW presso Abu-Ghossoun; un dissalatore ed impianto di purificazione acque da 7KW presso la High Tension Laboratori.
Sistemi di refrigerazione ed energia solare: Un frigorifero da 29 litri da 0.24KW per la conservazione di vaccini presso il Cairo; Un frigorifero da 10 litri da 2KW per la conservazione di vaccini presso Meet Abu El Kom; Dieci frigoriferi da 100 litri da 3.6KW presso Basaisa; Un sistema per la produzione di ghiaccio da 35KW presso El-fayoum.
Sistemi di illuminazione ed energia solare: 20 unità per l’illuminazione domestica da 4.24KW presso Wedi Elnatron; 10 unità per l’illuminazione domestica da 1KW presso Wadi Elnatron; 15 unità per l’illuminazione domestica presso Zafarana. Sistemi di navigazione ed energia solare: 650 boe di segnalazione da 13KW presso il canale di Suez; Due stazioni di controllo aereo da 66KW presso Imailia, El Saff, Helwan; Un semaforo da 1.5KW presso Wadi Elnatron; 24 Stazioni di ripetitori da 120KW presso Sinai.
Solare termico: Il Governo egiziano ha promosso un progetto pilota per la trasformazione dell’energia solare in energia termica. L’impianto consente la produzione di 175 0 C di vapore saturato ad 8 bar. Il Governo ha anche stanziato i fondi per la costruzione dell’impianto solare termico di Kuraymat da 150MW e situato a 90Km dal Cairo.
Strutture di collettori solari per il riscaldamento dell’acqua: Nel 1980 il Ministero dell’Elettricità ed Energia ha importato 1000 collettori solari per il riscaldamento dell’acqua. Nello stesso periodo, fu realizzata la prima impresa in loco per la produzione di questi impianti. Ad oggi l’Egitto dispone di 7 attività imprenditoriali attive nel settore. Il Governo ha ulteriormente progettato di installare 33 collettori solari per il riscaldamento dell’acqua tra le regioni di Hurgada e Zafarana. Il potenziale previsto è il riscaldamento di 19.000 m³ di acqua al giorno.

Progetti futuri

Il Governo egiziano ha concluso un accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per costruire 4 impianti fotovoltaici presso il Governatorato di Matrouh per un potenziale energetico totale di 43 MW. Ulteriormente è prevista la costruzione di una centrale fotovoltaica da 100 MW entro il 2017 nei pressi di Kom Ombo; Desertec ha previsto a partire dal 2011 la realizzazione di una centrale a concentrazione solare da 150 MW composta da 2mila collettori parabolici presso Kuraymat; L'Enea coordinerà in Egitto lo sviluppo di un impianto pilota dimostrativo 'Solare termodinamico, nell'ambito del progetto Mats (Multipurpose Applications by Thermodynamic Solar) in gradi di generare 1 Megawatt di potenza elettrica e 4 Megawatt di potenza termica e di produrre circa 250 metri cubi al giorno di acqua dissalata.

Principali usi dell’energia solare: Produzione di ghiaccio, refrigerazione, stazioni di pompaggio acque, dissalatori ed impianti di telecomunicazione.

ENERGIA SOLARE IN MAROCCO

Le potenzialità del Marocco nel settore solare sono enormi. In Marocco ci sono vaste aree della regione sahariana e l'altopiano a est delle montagne dell'Atlante, (con una superficie di 400.000 km2) con una insolazione solare doppia rispetto alla media europea.

Irradiazione solare giornaliera: 8-9 h
Potenziale energetico giornaliero da irradiazione: 5 Kwh/m2
Potenziale energetico annuo: 1825-2500 Kwh
Capacità istallata prevista nel 2020: 2000 MW (con un potenziale di produzione annuo di 4500 GWh
Priorità e Programmi statali: All’interno del documento presentato dalle autorità marocchine al UNFCCC nel 2010, relativamente allo sfruttamento dell’energia solare possono essere identificati i seguenti obiettivi:
• Produzione di energia solare termica per 200.000 m2/anno
• Realizzazione di 5 parchi solari per un totale di 2000 MW
• Progetti per l’istallazione di PV per produrre energia (290 MW)
• Realizzazione di progetti di desalinizzazione dell’acqua attraverso l’energia solare
• Elettrificazione di villaggi rurali attraverso energia fotovoltaica
• Progetto PROMASOL (distribuzione boiler solari)

Progetti conclusi: Energia Termo-Solare Centrale di Ain Beni Mathar 180 MW (di cui 20 MW solari) Solare Termico più di 200 000 m2 di collettori solari istallati nel paese Fotovoltaico 10 MW elettrificazione rurale, telecomunicazioni e pompaggio attraverso energia solare 15 MW elettrificazione rurale PERG I (20 anni di sviluppo, 46.000 sistemi fotovoltaici istallati) Solar roof – sviluppo attuale di un progetto da 150MW Chourouk.
Progetti futuri: Nel novembre 2009 è stato lanciato dal Ministero dell'Energia, delle Miniere, dell'Acqua e dell'Ambiente del Regno del Marocco il Programma Nazionale sull’Energia Solare. Esso riguarda la creazione di cinque parchi solari termodinamici a Ouarzazate, Boujdour, Foum Al Ouad, Sebkhate Tah e Ain Beni Mahtar Il progetto prevede la creazione, entro il 2020, di una capacità produttiva di 2000 MW, pari al 14% dell’energia elettrica consumata dal paese nel 2020 (per lo scopo è stata creata la MASEN – Agenzia Marocchina per l’Energia Solare - www.masen.org.ma) Il costo del progetto è stimato in 70 miliardi di Dh (più di 6 miliardi di €) provenienti da:
• Fondi Statali
• Fondo Hassan II per lo sviluppo economico e sociale
• Office National d’Électricité (ONE)
• Société d’Investissements Énergétiques (SIE)

Principali usi dell’energia solare: produzione energia elettrica, pompaggio acqua, impianti di dissalazione, comunicazione ed elettrificazione rurale. Nelle zone rurali, le principali applicazioni del fotovoltaico riguardano:
• pompe solari per il pompaggio di acqua potabile o di irrigazione su piccola scala (il pompaggio dell’acqua potabile per un villaggio è in genere intorno a 1-2 kW);
• impianti fotovoltaici per micro comunità e con l’obiettivo di ricaricare le batterie (dotazione alle comunità di kit fotovoltaici domestici);
• piccoli frigoriferi, sistemi di comunicazione (radio), micro-trattamento delle acque reflue

Le principali applicazioni del solare termico sono:
• acqua calda per singole abitazioni, fattorie, alberghi, ospedali, villaggi vacanze
• riscaldamento domestico, riscaldamento solare degli edifici zootecnici
• essiccazione, solar cooling, distillazione

ENERGIA SOLARE IN MESSICO

Irradiazione solare giornaliera: Il Messico è esposto al sole per gran parte dell’anno e in quasi tutto il suo territorio, perciò è uno dei paesi che dispone di maggiore capacità in questo settore. L’energia solare, come settore, è cresciuto ad una rata annuale di 15,1%.

Potenziale energetico giornaliero da irradiazione: Quasi tutto il territorio messicano ha una esposizione solare media di 5 KWh/m2 al giorno, sufficiente per soddisfare la maggior parte dei bisogni domestici del Paese.

Priorità e Programmi statali:  Il paese considera implementare progetti di generazione solare termale su vasta scala. Ci si aspetta che entro il 2012 vengano installati 30 MW e 18GWh/l’anno di energia. Lo sfruttamento dell’energia solare è oggi una priorità ed entra nell’ ambito del progetto di energie rinnovabili 2007-2012: infatti la Conae, in collaborazione con l’agenzia di cooperazione tecnica tedesca (GTZ), stabilisce il programma per la Promozione di Riscaldatori Solari di Acqua in Messico (Procalsol)

Progetti conclusi: Nel 2006, la capacità istallata totale di modelli fotovoltaici era di 17.6 MW, con una generazione di energia elettrica di 9.6 GWh.

Energia Termo-Solare:  Il Messico è altamente specializzato nella produzione di questi impianti ed è dal 1942 che ci lavora; produce quindi impianti di alta qualità ed efficienza, capaci di competere nel mercato internazionale. Nel 2003, sono stai installati più di 570 mila metri quadri di riscaldatori solari piani  con una radiazione media di 18,841 kJ/m2 e con una produzione di 270 Gigajoules per il riscaldamento dell’acqua.

Fotovoltaico: Esistono anche progetti ibridi di energia rinnovabile; Attualmente, un impianto di questo tipo si trova a San Juanico, Baja California del Sud, diviso nella seguente maniera: 17KW fotovoltaici e 100KW eolici e motogeneratori diesel di 80KW.

Progetti futuri: La meta entro la fine del 2012 è quella di aver installato un totale di 1.8 milioni2  di pannelli fotovoltaici.

Principali usi dell’energia solare: Viene applicato in gran parte nel settore agricolo, per l’elettrificazione rurale, nelle comunicazioni, nell’ estrazione di acqua e nella refrigerazione. In più gli impianti termo-solari verrebbero anche utilizzati nel campo residenziale per riscaldare l’acqua, ma anche nelle strutture industriali oppure strutture come ospedali e scuole.