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tanzania

Nome completo: Repubblica Unita di Tanzania
Capitale Politica: Dodoma, capitale politico-amministrativa
Città più importanti: Mwanza, Tanga, Mbeya, Arusha, Dar es Salaam
Forma di Governo: Repubblica  Presidenziale formata nel 1964 dall'unione del Tanganika e Zanzibar
Situazione politica: Nel 2010 si sono svolte le elezioni presidenziali; la situazione politica del paese è abbastanza stabile
Suddivisione territoriale: 26 regioni; i centri più densamente popolati sono: Dar es Salaam, Mwanza, Zanzibar, Arusha, Mbeya
Abitanti: 40.400.000 di abitanti
Tasso di urbanizzazione: 25%
Densità: 41 ab./km2
Gruppi etnici: 99% africani (dei quali il 95% Bantu divisi in più di 130 tribù) il restante 1% è costituito da asiatici, europei e arabi
Religione ufficiale: 30% Cristiani (in maggioranza cattolici), 35% musulmani, 35% religioni locali (a Zanzibar più del 90% sono musulmani)
Lingua ufficiale: Kiswahili, Inglese
Superficie: 945.000 Km2
Terreno: 883.6 Km2 (Zanzibar 2.5 Km2)
Paesi confinanti: A nord Kenia e Uganda, ovest Ruanda, Burundi e Rep. Democratica del Congo, sud-est: Zambia e Malawi, sud Mozambico, est Oceano Indiano
Clima: Tropicale nella costa e temperato nella zona montuosa
Festività e Orari: Capodanno 1 Gennaio, Giorno della Rivoluzione di Zanzibar 12 Gennaio, Venerdì Santo 2 aprile, Lunedì di Pasqua 5 aprile, Giorno Sheikh Abeid Amani Karume 7 aprile, Giorno dell’Unione 26 aprile, Giorno dei lavoratori 1 maggio, Giorno dell’agricoltore 8 agosto, Giorno Eid El Fitr 10 settembre (cambia a seconda del calendario lunare), Giorno Mwalimu J. K. Nyerere 11 settembre, Eid El Hajj 14 ottobre (cambia a seconda del calendario lunare), Giorno dell’Indipendenza 17 Novembre, Giorno di Natale 25 dicembre, Boxing day 26 dicembre
Passaporti e Visto: Necessario presentare passaporto valido e visto
Moneta locale: Scellini Tanzaniani
Tasso di cambio: 1 Euro = 2,372.76 Scellini Tanzaniani (1 Luglio 2011)
Tasso di crescita del PIL: 7,4% negli ultimi quattro anni
Inflazione: 7,2%
Disoccupazione: 11,70%
Trasporti: 9 aeroporti, 3.689 km di linea ferroviaria, 4.741 km di autostrade pavimentate, porti: Dar es Salaam, Zanzibar
Economia: I settori produttivi più importanti in Tanzania sono: l’agricoltura per il 25,7%, il minerario per il 32,8% (nello specifico oro e diamanti), attestandosi quale terzo produttore di oro più importante nel continente dopo Sud Africa e Ghana, settore manifatturiero 9,4%, settore turistico 25%, comunicazioni 7%
Settore primario: La Tanzania dispone di 44 milioni di ettari di terreni agricoli e 50 milioni di ettari di terreni utilizzabili per l’allevamento; di questi solo 10,2 milioni di ettari sono coltivati e 26 milioni di ettari occupati da allevamenti. Il paese dispone di abbondanti risorse idriche per l’irrigazione. Le principali coltivazioni sono: caffé, sesamo, mais, canna di zucchero, cottone, fiori, tè e riso oltre a l’importanza riservata all’allevamento e al settore lattiero.
Settore secondario: Il settore industriale non è molto sviluppato in Tanzania ed è incentrato specialmente nella produzione di beni di consumo quali alimenti, bevande, tabacco, tessile, e prodotti dal legno
Settore terziario: Negli ultimi anni si sono sviluppati notevolmente servizi finanziari, alberghieri e delle telecomunicazioni
Energie Rinnovabili: La Tanzania promuove lo sviluppo del mini idroelettrico, le tecnologie relative alle biomasse (stufe, miglioramento della produzione del carbone, gassificazione, termochimica), biocombustibili, energia solare, energia eolica, utilizzo di mulini a vento meccanici e implementazione di sistemi di efficienza energetica
Incentivi agli investimenti: La Tanzania attraverso la sua Agenzia per gli Investimenti (TIC) opera come sportello unico per gli investitori, agevolando le informazioni sugli investimento, imposte di registro, informazioni sulle licenze; gli incentivi concessi possono arrivare a 300.000 USD.