TUTELA AMBIENTALE E QUALITÀ DEL PRODOTTO

Si è osservato negli ultimi anni un significativo mutamento della domanda nei mercati più ricchi e sviluppati. I consumatori cominciano ad integrare il concetto di “qualità ambientale” nella percezione generale di “qualità del prodotto”.

In un numero crescente di mercati, l’impatto ambientale è diventato un aspetto costitutivo del prodotto insieme alle caratteristiche tradizionali quali durata, affidabilità, colore o gusto. La qualità ambientale fa riferimento alle caratteristiche fisiche del bene ed anche all’impatto del relativo processo produttivo o di quello di erogazione del servizio. Pur non trattandosi di un fenomeno esclusivo dei paesi sviluppati, i consumatori dei paesi OCSE esigono che i beni e servizi che acquistano garantiscano la protezione ambientale e i relativi requisiti di salute.

Impatto ambientale e competitività

Grazie alle nuove normative in materia ambientale, alcune aziende iniziano a considerare gli ecosistemi come veri produttori di “beni e i servizi” con un valore economico e, dunque, quale parte integrante del proprio capitale da gestire con intelligenza.

Si stanno evidenziando nuove economie legate all’ambiente e attraverso la creazione di nuovi diritti di proprietà, l’istituzione di mercati per titoli che rappresentano riduzioni di emissioni (come quelli legati al Protocollo di Kyoto, l’aumento della domanda di prodotti di agricoltura biologica e sostenibile, l’applicazione di schemi di prezzi differenziati per l’utilizzo di acqua e/o energia e altri meccanismi, si vanno delineando sistemi d’incentivi per l’utilizzo razionale delle risorse.

In questo contesto, nei paesi più avanzati ma soprattutto nei PVS, il vantaggio competitivo andrà alle imprese che riusciranno a soddisfare la domanda di un’ampia parte dei consumatori con il più basso impatto ambientale. 

Lo sviluppo dei beni e servizi ambientali, la crescente domanda dei prodotti le cui caratteristiche rispettano l’ambiente e l’impiego di eco-tecnologie, che consentono risultati simili a quelli raggiunti con altre tecnologie disponibili ma con un impatto ambientale minore, mette in evidenza come la variabile “ambientale” sta diventando sempre più importante per l’impresa ai fini della sua redditività, della sua competitività e, in alcuni casi, della sua stessa sopravvivenza.

Un nuovo approccio

Tale cambiamento culturale del modo di intendere le opportunità di affari e gli aspetti delle attività produttive, non deve considerarsi proprio soltanto delle multinazionali o dei paesi sviluppati. Anche per le aziende dei paesi in via di sviluppo una strategia compatibile con l’ambiente e la sostenibilità delle attività di impresa può produrre un numero crescente di vantaggi, quali minori consumi di risorse, abbassamento dei costi legati ad incidenti ambientali e riduzione nel numero di multe e sanzioni, miglioramento dei rapporti con i diversi stakeholders, accesso a finanziamenti agevolati ed ad altri schemi di incentivi.

In questo nuovo contesto globale soltanto un approccio proattivo, volto a rendere più efficace ed efficiente la gestione delle problematiche ambientali e all’identificazione delle nuove occasioni di business, permetterà alle aziende dei PSV di vedere l’ambiente non come un vincolo ma come una fonte di opportunità attraverso la quale acquisire competitività, innovazione ed accesso ai mercati per i propri prodotti.

Servizi offerti

  • identificazione di opportunità d’investimento
  • promozione degli investimenti
  • collaborazione con competenti istituzioni tecniche per la valutazione di fattibilità tecnologica dei progetti
  • ricerca degli strumenti finanziari adatti alla realizzazione di progetti eco-compatibili

  • assistenza all’utilizzo dei meccanismi di mercato che permettano la creazione di nuovi asset integrabili in alcuni progetti ambientali, quali il Clean Development Mechanism (CDM) del Protocollo di Kyoto

Eventi per il settore Ambiente