Algeria Egitto

Situata in una posizione geografica strategica al centro del Medio Oriente, la Giordania è dotata di buone infrastrutture e intrattiene stabili rapporti con gli altri Paesi dell’area con i quali ha stipulato numerosi accordi internazionali. Tra i settori in grado di offrire proficue opportunità di investimento vanno menzionati l’industria della lavorazione del marmo e dei materiali lapidei, la produzione di olio d’oliva di qualità, i cosmetici del Mar Morto e l’abbigliamento, prodotti che trovano una sbocco privilegiato sul mercato statunitense. Altro settore in ascesa è quello dell’informatica e delle comunicazioni. Una delle misure più importanti adottate dallo stato giordano con l’obiettivo di facilitare lo sviluppo delle zone costiere e dell’entroterra è stata la costituzione della Special Economic Zone (SEZ).

Il governo giordano si contraddistingue, inoltre, per il forte impegno a livello internazionale che ha portato alla stipula di accordi di cooperazione economica con numerosi paesi stranieri. Di particolare rilevanza è lo US–Jordan Free Trade Agreement (FTA) che sostiene gli scambi commerciali tra Giordania e USA e garantisce il libero accesso dei prodotti giordani sul mercato statunitense. Importanti sono anche gli accordi commerciali stipulati con gli altri paesi della regione mediterranea. Rilevanza notevole ha acquisito la Great Arab Trade Agreement (GAFTA) che, eliminando barriere commerciali e tariffarie, liberalizza gli scambi di prodotti tra i paesi membri.

La politica economica si contraddistingue essenzialmente per le profonde riforme strutturali volte a garantire stabilità fiscale e monetaria. Coerentemente, il governo giordano ha adottato rigorose politiche monetari e fiscali, posto in essere una profonda riforma del settore pubblico e finanziario, oltre alla revisione dell’ordinamento legale ed amministrativo, e ad una serie di liberalizzazioni mirate a sostenere la crescita di lungo periodo e la riduzione della povertà. Il complesso di tali interventi, unitamente all’azione delle istituzioni nazionali dovrebbe consentire lo sviluppo del capitale umano, essenziale in varie forme di collaborazione industriale, quali la costituzione di joint ventures, il trasferimento di tecnologie, di know-how e la cessione di licenze e marchi di fabbrica.

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI

Tipo di governo

Monarchia costituzionale

Superficie

92.300 km2

Popolazione

6,2 milioni

Tasso di crescita della popolazione

2,3%

Lingua

Arabo, diffusa conoscenza dell’inglese

Prodotto Interno Lordo (PIL)

19,12 miliardi di dollari

Tasso di crescita del PIL

5,8 %

Reddito lordo nazionale pro capite

5000 dollari

Suddivisione del PIL per settore

 

Agricoltura

3,6%

Industria

10,1%

Servizi

86,3%

Debito pubblico (percentuale sul PIL)

58,3 %

Forza lavoro

1,615 milioni

Tasso di disoccupazione

12,9%

Prezzi al consumo (variazione percentuale)

14,9%

Export beni e servizi

5,7 milioni di dollari

Import beni e servizi

15,65 milioni di dollari

Tasso di cambio medio annuale

Dinaro Giordano/ US$ 0,709

Investimenti diretti esteri in entrata

20,38 miliardi di dollari

Investimenti diretti esteri in uscita

-

Dati relativi al 2009 Fonti: World Bank , Central Intelligence Agency