Geotermica

L’energia geotermica deriva dal decadimento di elementi radioattivi nelle profondità della Terra, portati in superficie da acqua o vapore. Può essere usata per riscaldare o raffreddare edifici o nella produzione di energia pulita. Al contrario di altre fonti rinnovabili, questa energia non dipende dalle condizioni atmosferiche ed è quindi disponibile 365 giorni l’anno. Ha un fattore di capacità molto elevato, produce un quantitativo minimo o nullo di anidride carbonica ed è relativamente economica, con un risparmio fino all’80% rispetto ai combustibili fossili. Il suo utilizzo per la generazione di elettricità è di solito circoscritto ad aree con elevata attività tettonica e copre una percentuale rilevante del fabbisogno energetico in Paesi quali l’Islanda, gli Stati Uniti, El Salvador, Nuova Zelanda, Kenya, Indonesia e le Filippine.

Kenya

Il Kenya è il leader nel continente africano nel settore della produzione di energia geotermica. Infatti è all’ottavo posto a livello mondiale per capacità di generazione di energia geotermica. Ciò è dovuto all'elevata temperatura che caratterizza la Rift Valley: il potenziale in questo settore si attesta intorno ai 10.000 MW, con la sola Rift Valley con un potenziale stimato di 2000 MW, mentre l'attuale capacità sviluppata raggiunge, complessivamente, circa 777 MW. Olkaria è, finora, il sito che produce più energia geotermica, ma il settore ha ancora un ampio potenziale di espansione, dato che l'energia geotermica è considerata una fonte di energia affidabile ed economica. Inoltre, si applica un regime di FiT fisso di 0,088 USD per kWhr.

Peru

Il territorio del Peru si trova sulla Cintura di Fuoco dell’Oceano Pacifico ed è caratterizzato da frequenti movimenti tettonici che provocano una costante attività sismica e vulcanica.

Secondo il Piano Generale Geotermico redatto dal Ministero dell’Energia e le Miniere del Peru in collaborazione con l’Agenzia di Cooperazione Internazionale del Giappone (JICA) nel 2012, il Paese ha un potenziale prossimo ai 3000MW, che rappresenta l’equivalente del 50% dell’elettricità prodotta nel Paese. I campi geotermici con il potenziale più alto si trovano in Cajamarca, La Libertad, el Callejón de Huaylas, Churín, la Zona Central, Cadena Volcánica del Sur, Puno e Cusco.

Kazakhstan

Per quanto riguarda l'energia geotermica, il Kazakistan possiede grandi risorse di acqua termale a media e bassa temperatura. Il campo geotermico Kaplanbek (vicino alla città di Shymkent) con temperatura dell'acqua termale di 80 ° C è utilizzato per la fornitura di calore di edifici residenziali.