UNIDO ITPO Italy alla presentazione dell’iniziativa SMILE Mozambico

Roma, Ministero degli Affari Esteri - 17 Gennaio 2011

UNIDO ITPO Italy alla presentazione dell’iniziativa SMILE Mozambico

UNIDO ITPO Italy alla presentazione dell’iniziativa SMILE Mozambico
(Ministero Affari Esteri, 17 Gennaio 2011)

Il 17 Gennaio 2011, l’UNIDO ITPO Italy ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa SMILE (Systemic Multistakeholder Italian Leveraging Aid), lanciata dalla DGCS del Ministero Affari Esteri italiano. Tale iniziativa rappresenta un nuovo approccio che intende mettere organicamente insieme più attori di sviluppo, pubblici e privati, per azioni di maggiore impatto che riducano la frammentazione e i costi dell’aiuto al Sud del mondo.

L’iniziativa SMILE ha individuato il Mozambico come Paese pilota, in ragione del rinnovato interesse delle aziende italiane per la nazione africana. Di recente, inoltre, è stato siglato il nuovo Accordo quadro di Cooperazione Italia-Mozambico per il periodo 2010-2012 (circa 66 milioni di euro).Si opererà sulla base di tre componenti principali, la prima riguardante l’attività di ricerca. Obiettivo di questa componente è lo svolgimento di attività di ricerca finalizzate ad identificare prodotti potenzialmente commerciabili, studiarne le potenzialità di esportazione, e sostenerne la produzione.

La seconda componente riguarderà la formazione professionale, con l’obiettivo di realizzare azioni in sinergia con il Programma di sostegno alla formazione professionale della DGCS, nel settore dell’agro-zootecnia. Data la debolezza complessiva del sistema di istruzione nel Paese, si punterà ad incrementare la formazione e la qualità dell’insegnamento, rafforzando il collegamento tra scuole professionali mozambicane ed imprese italiane.

La terza componente riguarderà i servizi alle imprese, interessando perciò da vicino le tipiche attività poste in essere abitualmente dall’UNIDO ITPO Italy. Obiettivo generale di questa componente è fornire sostegno ai partner mozambicani attraverso la proposizione di modelli di organizzazione dei servizi di informazione e di assistenza alle imprese, al fine di strutturare un’offerta di beni e servizi adeguata ai bisogni dei propri clienti. I due beneficiari saranno i BAU (sportelli che offrono servizi alle imprese, gestiti dal Ministero dell’Industria) ed il CEPAGRI (Centro di promozione dell’agricoltura e dell’agro-industria, facente capo al Ministero dell’Agricoltura).

Attraverso la sua partecipazione all’evento, l’UNIDO ITPO Italy ha ribadito il suo impegno per il continente africano e si è reso disponibile a contribuire all’iniziativa, mettendo a disposizione la propria esperienza in materia di sviluppo industriale, per quanto concerne l’Africa Sub-Sahariana e in particolare il Mozambico.

Alla presentazione dell’iniziativa DGCS hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti dell’UTL dell’Ambasciata italiana a Maputo, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Istituto per il Commercio Estero, di Confindustria, dell’OICS (Osservatorio Interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo), di diverse regioni italiane, come Emilia Romagna, Veneto e Puglia, e di alcune università, come La Sapienza di Roma, l’Università di Sassari e l’Ateneo di Trento.