Somalia

Informazioni generali

Nome completo Repubblica Federale di Somalia
Capitale Mogadishu
Superficie 637,660 km2
Popolazione 15.001 millions
Densità di popolazione 23.5 / km2
Tasso di urbanizzazione 45.6% della popolazione totale; +4.23% annuo
Maggiori città Mogadishu, Hargeysa, Burao, Berbera, Kismayo, Marka
Suddivisione territoriale 18 regioni: Awdal, Woqooyi Galbeed, Togdheer, Sanaag, Sool, Bari, Nugal, Mudug, Galguduud, Hiran, Shabeellaha Dhexe, Banaadir, Shabeellaha Hoose, Bakool, Bay, Gedo, Jubbada Dhexe, Jubbada Hoose
Paesi confinanti Djibouti, Ethiopia, Kenya
Forma di governo Repubblica Federale Parlamentare
Religioni ufficiali Musulmani sunniti (Islam) > 99%
Moneta Somali shillings (SOS)
Tasso di cambio 1 SOS = 0,0017 USD ; 1 USD = 580 SOS
PIL 4.721 billion USD
Crescita PIL ca. 5%
Inflazione 1.5%
Disoccupazione NA
Lingue ufficiali Ufficiali: Somalo, Arabo; non ufficiali: Italiano, Inglese
Clima The climate in Somalia is arid-desertic in the north, centre and inner regions, semi-arid in the coastal and fluvial areas, and tropical in the southern rainforest. Four seasons determined by wind directions; Dec-Mar: Jilal, dry season; Apr-Jun: Gu, rainy season characterized by south-west monsoons; Jul-Sep: Xagaa, second dry season; Oct-Dec: Dayr, second rainy season characterized by north-east monsoons. The mean high temperature averages between 30° and 40° C, while the mean low temperature between 20° e i 30 °C, with peak humidity around 70% along the coastal areas.
Festività e orari 1/01: capodanno; 3/04: Mi’raaj Nabi; 4/06: Eid-ul-Fitr, fine del Ramadan; 26/06: giorno dell’indipendenza; 1/07: giorno della Repubblica; 12/08: Eid al Adha; 1/09: capodanno Islamico; 10/09: Ashura; 10/11: Mawlid Nabi; 25/12: Natale.
Passaporti e visto Necessario passaporto con validità residua di almeno sei mesi, visto ottenibile all’arrivo a Mogadiscio, restrizioni per cittadini Israeliani o per chi ha un visto per Israele nel proprio passaporto.
Trasporti 6 aereoporti, 2 porti maggiori a Chisimaio e Berbera, ca. 6200 km di rete stradale.
Situazione politica Presidente (Capo di Stato) – Presidente Mohamed Abdullahi Mohamed “Farmaajo”, dall’8 Febbraio 2017; Primo Ministro (capo del Governo) – Hassan Ali Khayre, dal 1 Marzo 2017

Perchè Somalia

Economia: Nel quadriennio 2015-2018 la Somalia ha registrato un tasso di crescita medio di ca. il 4 % annuo, esibendo una performance economica sopra la media dei paesi dell’Africa sub-sahariana (World Bank). Assieme al promettente percorso di riforme fiscali ed istituzionali intrapreso dal nuovo governo, è da notarsi la crescita sia delle entrate fiscali che del settore finanziario, entrambi elementi chiave, assieme alle rimesse relative alla diaspora, agli aiuti umanitari e agli IDE, per sostenere nel medio e lungo termine una bilancia dei pagamenti sbilanciata eccessivamente sull’import (FMI, 2019). Tuttavia, laddove la situazione monetaria possa suggerire un quadro relativamente sotto controllo, l’assenza sia di una moderna infrastruttura industriale che di un export diversificato assoggetta oltremodo l’economia Somala ai cicli di siccità, sempre più frequenti negli ultimi anni. Fattore climatico che, in combinazione con il quadro politico ancora in via di stabilizzazione, genera ancora problematiche significative in termini di food security e sostenibilità del modello economico. In considerazione dell’effetto drag apportato da questi elementi è dunque da ritenersi soddisfacente il tasso di resilienza del tessuto economico somalo dato che, ad oggi, è costituito in gran parte da relazioni economiche centrate sul commercio del bestiame e di prodotti agricoli (75% del PIL totale, 45.8% popolazione totale > 15 anni, FAO 2018), categorie merceologiche naturalmente esposte agli shock sopra menzionati.  

Principali esportazioni: le esportazioni sono pari a ca. il 15% di PIL nel triennio 2015-2017 (FMI, 2019), composte per ca. il 95% da esportazioni di prodotti agricoli (FAO, 2019). Di questi, ca. il 75% è composto dal commercio di bestiame destinato al Medio Oriente, mentre il restante è composto, in ordine di rilevanza, dal commercio di sesamo, di animali domestici ed esotici, di prodotti ittici, di materiali e prodotti vegetali (resine, agrumi, banane).

Principali importazioni: le importazioni sono pari a ca. il 65% del PIL nel triennio 2015-2017 (FMI, 2019), composte per oltre il 50% da prodotti agricoli ed alimentari quali frutta e verdure, mais, sorgo, animali e derivati della canna da zucchero destinati a bilanciare ed attutire le problematiche relative al food security (FAO, 2019). In questo senso, la composizione degli import agricoli somali è largamente determinata dalla produttività agricola interna. Oltre ai prodotti agricoli, la Somalia importa derivati del petrolio, materiali da costruzione, beni industriali e domestici e khat.

Opportunità di investimento in Somalia

La stesura ed approvazione nel 2017 del primo Piano di Sviluppo Nazionale Somalo (PSNS), atteso da oltre trent’anni, denota quanto la Somalia sia oggi focalizzata sul proprio sviluppo produttivo ed industriale. Oltre che tracciare la strada maestra per consolidare il proprio tessuto socio-economico ed un futuro più prospero, il PSNS segnala e fa emergere opportunità commerciali e di investimento ancora largamente inesplorate. In particolare, i settori che offrono risposte al contesto di sviluppo delineato nel PSNS sono:

-     Agro-industriale: Il potenziale per la messa a frutto del settore agro-industriale è al centro dei progetti di sviluppo del PSNS. Riguardo il settore agricolo, lo sfruttamento del margine di opportunità è soggetto in larga parte all’ammodernamento delle infrastrutture di controllo delle esondazioni preesistenti e delle strutture di irrigazione, dei pesticidi e fertilizzanti a protezione delle colture, dei sistemi di stoccaggio che allunghino la vita dei prodotti, ed all’uso di sementi più resistenti alle condizioni climatiche. Riguardo il commercio di bestiame, oltre che di modelli di business per aumentare il valore aggiunto prodotto nel territorio somalo (es. settore caseario, conciario, alimentare), si necessita di tecniche e tecnologie per la produzione e lo stoccaggio di foraggio e di know-how veterinario.

-    Ittico: Il settore ittico in Somalia è ancora largamente sotto il potenziale. In particolare, le specie pelagiche, i tonni e simili che transitano lungo la costa somala, e le aragoste ed i molluschi della zona del Jubbaland rappresentano la migliore opportunità di crescita. Il governo federale potrebbe finanziare e facilitare il business ittico a partire dalle zone politicamente più stabili quali il Somaliland ed il Puntland, aiutando i piccoli e medi imprenditori a sviluppare il settore man mano che la catena del freddo si modernizzi lungo il litorale Somalo e sulle rotte, marittime e non, da export.

-     Energie rinnovabili: La maggior parte delle coltivazioni nelle aree aride del sud e del nord è sostenuta dalle piogge monsoniche. In questi termini, è chiave la capacità tecnica e tecnologica degli agricoltori di gestire questi flussi di acqua, sempre più variabili ed estremi nella loro abbondanza o scarsità a causa del cambiamento climatico. Installazioni di energie rinnovabili per piccoli e medi appezzamenti che abbiano la capacità per sostenere sistemi di pompe e storage d’acqua sono dunque in prima fila tra le tecnologie di prima necessità.

Social housing: il tasso di urbanizzazione del 4.23% annuo combinato ad una popolazione per il 54.4% rurale su ca. 15 millioni di abitanti significa che nel prossimo quinquennio, stando ai trend attuali, ca. 3 millioni di Somali andranno ad abitare in aree urbane, dove l’offerta abitativa è ancora sotto numerata rispetto alle aspettative future.